GPS da bici

Non abbiamo avuto occasione di utilizzare molti “ciclocomputer”, quindi la mia recensione è fatta solo sulla nostra esperienza personale. Considerando che questi gadget elettronici sono una spesa importante per il ciclista vorrei riportare alcune note sul materiale che abbiamo avuto occasione di testare direttamente.
Esistono molti marchi sul mercato, noi abbiamo avuto esperienza con Lezyne, IGPSport e Garmin.
Possiamo dire che ci sia una di queste aziende che offre un ottimo prodotto dalla A alla Z? Purtroppo no!

Lezyne

Abbiamo conosciuto il marchio Lezyne per la nostra pompa Micro Floor Drive HV che abbiamo sempre usato e che troviamo ottima; considerata la qualità di questo prodotto quando è venuto il momento di acquistare un secondo GPS per bici abbiamo voluto provare con questa azienda. L’acquisto si è indirizzato al loro modello Macro Easy, lo abbiamo provato in parallelo ad altri due GPS in nostro possesso ed abbiamo subito notato che nonostante la distanza fosse corretta, i dislivelli non lo erano. Restituito al negoziante: BOCCIATO.

IGPSport

L’azienda cinese produce molti modelli di GPS, noi abbiamo usato un vecchio modello della serie 6xx ed un 520, entrambi oggi non sono più in produzione. Cominciando dal prezzo direi che comprando IGPSport si possono avere dei buoni prodotti per una cifra molto inferiore ai grandi nomi come Garmin o Wahoo. Il nostro commento è che entrambi erano precisissimi per quanto riguarda le distanze e con una buona durata della batteria, ma anche qui abbiamo avuto grossi problemi con i dislivelli che non erano corretti, spesso avevamo enormi differenze anche su brevi percorsi.
Estremamente efficiente il servizio alla cliente, direi uno dei migliori in assoluto.
Buona e completa la loro applicazione web e Android.
Se non si è interessati alla precisione altimetrica, direi che i loro prodotti sono un’ottima scelta.

Garmin

Garmin è il leader mondiale dei sistemi GPS sia a livello consumer che professionale e, come spesso succede, chi è leader se ne frega altamente dei clienti. Noi abbiamo avuto esperienze con l’orologio VivoActive 3, due GPS Edge 1030 Plus ed il sistema satellitare inReach Messenger. Ottima qualità dei dati, ma…
VivoActive 3
Ho usato l’orologio per circa tre anni senza alcun problema, posso dire che a livello della qualità dei dati sia un buon prodotto. La grande pecca è che con il GPS attivo, da nuovo, la batteria aveva un’autonomia di circa 10 ore, non sufficienti per una lunga giornata in bici; dopo meno di tre anni di diminuzione continua sono arrivato a circa 2-3 ore. Scrivo al supporto per chiedere di sostituire la batteria e mi si risponde che Garmin non fa questo servizio, ma mi può fornire un orologio rigenerato per 150 CAD (circa la metà del prezzo), rifiuto e trovo che questo modo di fare sia approfittarsi del cliente. La conferma l’ho avuta l’anno successivo quando per curiosità riprovo a ricontattarli e mi offrono un rigenerato a meno di 100 CAD. Veramente un servizio di qualità!!!
Questa volta accetto, sono senza orologio e anche una marocchinata non mi costerebbe di meno. Prima uscita, durata della batteria con GPS attivo: 5-6 ore, dopo un anno 3-4 ore. Dopo 13 mesi, lo metto in carica, in due ore e SENZA GPS perdo il 30 % della batteria, dopo 12 ore ho perso il 41%. Faccio un’uscita a piedi di 6 km con GPS la batteria scende alla metà.
Dopo aver contattato nuovamente l’azienda mi inviano un nuovo orologio (soero sia nuovo), lo provo e vedo con la prima uscita che la batteria non potrà durare che 7 ore.
Dopo quasi un anno che riutilizzo l’orologio, a volte non si carica e devo muovere il cavo (ho provato con due cavi diversi).
UNA BARACCA!!!
inReach Messenger
Partiamo per un viaggio in zone in cui non avremo sempre segnale cellulare e vogliamo acquistare un trasmettitore satellitare. Sul mercato ci sono tre prodotti similari in costo e prestazioni:
Zoleo – I giudizi sono buoni, il costo dell’abbonamento per la rete Iridium è simile a quello della Garmin.
Spot – Altro gadget satellitare, i costi sono inferiori, ma: 1. loro usano la rete Globalstar che sembra meno potente della Iridium; 2. la batteria non è ricaricabile, quindi dopo 5 anni si deve cambiare gadget.
Garmin – Piccolo, comodo sembra che alla fine si debba restare su questo apparecchio. Lo acquistiamo, funziona bene, buona autonomia, facile utilizzo dell’applicazione sul cellulare, ma un bel giorno l’applicazione Android che uso per avviare il tracking al mattino non si collega più e mi dice che devo contattare l’assistenza. Ho pagato la mia rata mensile per l’uso, l’applicazione Garmin Connect che usa lo stesso utente funziona e cosa mi dice l’assistenza? Collegati col tuo utente per contattare il supporto. Mavaffa…
Se compero uno strumento di comunicazione satellitare, forse è perché ho difficoltà ad avere il servizio Internet con il mio cellulare.
Aggiungo anche che non ha un buon attacco, io uso un micro-cordino in kevlar, ma avrei preferito qualcosa di più facile utilizzo visto il prezzo di questo gadget.
Edge 1030
È il nostro GPS di tutti i giorni. Ottimi i dati che registriamo, la batteria, al momento dell’acquisto, era una delle migliori del mercato in termini di durata, ma sappiamo già che quando arriverà a fine vita avremo gli stessi problemi avuti con il Vivoactive 3.
Altri difetti? Che c’è poca memoria fisica, quindi bisogna fare attenzione alla cartografia che si vuole caricare.
Altri problemi?
Il mio si è riavviato più volte senza motivo, da solo, senza che nessuno facesse nulla.
Durante una giornata di 4-6 ore sotto l’acqua, ero su una salita di circa 4-6 % e mi segnava discesa al 14%.
Non segnava più nulla in una strada per metà coperta da alberi (metà non completamente…).
Per ben tre volte durante il nostro viaggio in America Latina ho dovuto resettarlo. La prima volta perché era completamente bloccato, la seconda volta perché non riceveva più il segnale GPS dalle reti satellitari.
Lo ricomprerei? Sicuramente no, soprattutto perché la tecnologia cinese è migliorata moltissimo e vengono offerti GPS con durata della batteria doppia e prezzi nettamente inferiori.

Coros

Rientrato per un breve periodo dal nostro viaggio in Sudamerica, ho venduto rapidamente il Garmin ed ho acquistato un Coros Dura, dopo un sondaggio fatto in un gruppo di ciclo-viaggiatori.
Prime impressioni:
– Supporto simile al Garmin e compreso nel prezzo.
– Schermo un po’ più piccolo
– Batteria dichiarata 100 ore con 2 ore in più ogni ora di sole (con il pannello solare).
– Sistema satellitare che cerca automaticamente il miglior segnale disponibile.
– Ricarica USB-C.
– Prezzo? Meno della metà di un Garmin.

La cosa negativa che ho constatato è che non posso creare un itinerario senza Internet e direttamente sullo strumento. Sarà limitativo? Testerò sulla strada.
La prima cosa positiva è che le cartine sono gestite facilmente dall’applicazione cellulare con un sistema molto visuale.

Test in viaggio… appena ripartirò, ma le prima uscite in città mi hanno convito e i dati sono perfetti.
La batteria, praticamente ci si dimentica di ricaricarla. Dopo tre uscite sono ancora all’80 % ed ho anche fatto due aggiornamenti software.
Il supporto tecnico è veloce ed efficace.

Morale della favola

Garmin. Mi hanno veramente deluso, ho speso parecchi soldi per i loro prodotti, ma non mi sento di consigliarli a chi vuole fare un investimento di lunga durata senza ritrovarsi con dei problemi.

Mio consiglio per uno smartwatch: i finlandesi di Suunto. Sono stati i primi a creare negli anni ’80 un altimetro elettronico che ho personalmente usato ed ancora oggi sembra essere un’azienda molto seria.
Mio consiglio per un GPS: Sicuramente non Garmin, vedremo se Coros mi convince.
Mio consiglio per un satellitare: Zoleo usa la stessa rete Iridium del Garmin e costa leggermente di meno.