21 MARZO – SAN DIEGO
Distanza: 29 Km (29)
Dislivello: 161 (161)
Meteo: 🌦️
Finiamo di montare e preparare le bici nella camera del nostro hotel, poi usciamo per la spesa. Passiamo da T-Mobile per comprare una SIM card americana, quindi da DICK’S, un negozio di outdoor per il gas, e finalmente facciamo la spesa da RALPHS; essere nel regno dei centri commerciali questa volta ha il suo lato positivo, riusciamo a fare tutto pedalando pochi chilometri.
Dopo le formalità di inizio viaggio, ci dirigiamo su una ciclabile che porta verso l’oceano per partire da un chilometro zero come l’anno scorso al ponte di St. Augustine in Florida.

Siamo sulla OCEAN BEACH ATHLETIC AREA, foto di rito e partenza verso MISSION VALLEY per trovare un hotel meno caro di quelli in centro città. Pedaliamo prima su ciclabile, poi sempre su bike lane (le corsie dedicate alle bici) fino al DAYS INN DI MISSION VALLEY e ceniamo al Del’s Hideout, un posto da barbecue. Oggi abbiamo visto più auto dalla spiaggia all’hotel che in tutto il viaggio in Sud America :-(.
Qui il traffico non mi ha disturbato come sulla Ruta 3 alla fine della Terra del Fuoco, ma mi dava fastidio in generale. Capisco sempre più Jaime, il giornalista cileno che avevamo conosciuto sulla Carretera e che si è ritirato nel suo Rifugio Chinook. Domani vedremo di fare qualche chilometro in più per allontanarci da San Diego ed entrare un po’ di più nella natura.
La sera diluvia, bella lavata per i 50 metri da fare tra hotel e ristorante.
22 MARZO – ALPINE
Distanza: 50 Km (79)
Dislivello: 966 (1127)
Meteo: 🌥️
Questa mattina non piove e c’è un po’ più di sole. La partenza non è delle migliori, pedalare con il traffico è mentalmente difficile, anche se avremo una bike lane tutto il giorno.
Dopo un po’ entriamo nel MISSION TRAIL REGIONAL PARK, sarà l’unico bello spot di tutta la giornata.
Oggi non ho fatto nemmeno una foto. Cosa dobbiamo fotografare? Centri commerciali? Per arrivare a dove dormiremo passiamo dal CASINÒ OUTLET VIEJAS che dovrebbe essere una gestione dei nativi americani; poi, poco dopo, si gira a sinistra per l’unico campeggio della zona, il MA TAR AWA VIEJAS. L’accoglienza è ottima, il posto tenda è vicino al blocco sanitario (in condizioni di igiene discutibili, ma almeno con acqua calda).
Posto tenda per ciclisti gratis, il campeggio ha un negozietto e così posso cenare con una birra.
Fa piuttosto freddo e per questa notte e domani è prevista pioggia.
23 MARZO – PINE VALLEY
Distanza: 26 Km (105)
Dislivello: 689 (1816)
Meteo: 🌥️
Piovuto di notte, colazione sulla panchina delle toilette, perché è meglio qui che sotto un albero che gocciola e con un tavolo bagnato, quando partiamo ricomincia a piovere.
Abbiamo circa 3-4 km in piano prima che cominci a piovere piuttosto forte, finisca l’asfalto e cominci la salita. Non siamo sul ripio cileno, ma la strada sterrata è molto bagnata e le gomme da 40 mm sono meno stabili di quelle da 58; se fosse secco sarebbe una favola. Ci supera un tizio di corsa, che vergogna!
A DESCANSO, dopo 7 km di salita, ci fermiamo in un supermercatino per un caffè caldo, fa freddo, siamo tra i 5 e i 7 ° e siamo bagnati.
Where are you from? Not a good day to ride by bicycle! Stay safe! Sono le parole del proprietario quando andiamo a pagare.
Come disse qualcuno, gli americani sono sempre gentili, ma fatti sempre vedere ed annunciati quando entri in una proprietà privata.

Continua a piovere e a PINE VALLEY Manu mi chiede se sono d’accordo di fermarci qui. Sono solo le 13, abbiamo fatto solo 25 km, ma diciamo: Basta!
Non siamo in gara, non ci insegue nessuno. Troviamo il motel PINE INN. Non è male, ma non offrono nulla, niente caffè, niente appendini, nemmeno un gancio sul muro e noi ci adattiamo come sempre con il nostro cordino per stendere la roba bagnata.
Pomeriggio a pianificare le prossime tappe, quindi passiamo al market per comprare una pasta con polpettine per Manuela e due mini-pizze per me. Cottura al microonde in camera e chissenefrega del ristorante!
Domani non sembra debba piovere, speriamo, la meteo iniziale di questo viaggio fa c***are.

