Southern Tier – Da Radium Springs a Sanderson – Day 21/28

10 APRILE – ANTONY
Distanza: 74 Km (1548)
Dislivello: 132 (12914)
Meteo: ☀️

Oggi per cercare un posto decente per la notte che passeremo a EL PASO, abbiamo perso tempo e partiamo un po’ più tardi. Giornata sul totalmente piatto in mezzo a coltivazioni di pecan. I primi 30 km passano veloci fino alla sosta da Walmart per la spesa, quando poi riprendiamo la strada ci accompagna un bel vento contrario fino a destinazione.

Il beluga si ricopre di crema per sopravvivere al sole del deserto texano


Le montagne che vediamo alla nostra sinistra sembrano le Dolomiti. Arriviamo a ANTHONY verso le 15 e ci fermiamo in un BEST WESTERN.

11 APRILE – FABENS
Distanza: 97 Km (1645)
Dislivello: 395 (13309)
Meteo: ☀️

Dopo un’ottima colazione, partiamo e dopo qualche chilometro saliamo sulla HWY 404 che percorriamo fino alla 213; ci sono lavori in corso, ma una buona shoulder. Seguiamo la 213 fino a una traversa e giriamo a sinistra verso un’altra strada che porta alla HWY 375 in cemento e con un’ottima bike lane; c’è molto traffico e siamo in parte ad un’immensa una base militare.
Con la 375 si arriva all’aeroporto di EL PASO, da lì ci sarebbero 6 km alla nostra uscita, ma anche dei lavori in corso; noi continuiamo, nonostante il divieto ed arriviamo al bivio per la US-76 che seguiamo fino a FABENS con il vento non forte, ma frontale.

Fiori del deserto

Sosta per un gelato ed una granita e scopriamo che El tonto non ha visto che il camping è aperto solo nel fine settimana. Siamo così obbligati a fermarci al FABENS INN MOTEL che pubblicizza una camera ad un prezzo, ma al momento di pagare te ne chiede un altro nonostante la prenotazione stampata. La receptionist, inventa mille scuse dicendo che ha chiesto di aggiornare il sito, ma non lo hanno ancora completato (Dopo due mesi riproveremo a fare una prenotazione ed il prezzo proposto è ancora quello più basso), ma siamo nel nulla e ci tocca restare qui. Giornata abbastanza calda e vento noioso dalle 11 in avanti.

12 APRILE – SIERRA BLANCA
Distanza: 102 Km (1746)
Dislivello: 493 (13802)
Meteo: ☀️

Si torna a Fabens per prendere la TX-20 partenza fresca, ma quasi senza vento. A FORT HANCOCK, speriamo nel caffè, ma non c’è nulla, bisognerebbe salire sulla I-10 per trovare un distributore. Mi fermo vicino ad una casa e chiedo ad una signora se può darmi dell’acqua ed invece di farmi usare il rubinetto mi regala due bottigliette d’acqua senza farsele pagare.
Continuiamo fino a Mc NARY, giriamo a destra sulla TX-192. Siamo più o meno a 2 km dalla muro di confine. Facciamo altri 10-15 km in aperta campagna impugnando lo spray anti-cane ogni volta che passiamo in parte a una casa dove potrebbe esserci un cane che ci potrebbe attaccare. Finita la deviazione giriamo su Esperanza Cut-off una strada sterrata che ci porta alla I-10, proprio all’ingresso due giumente, due puledri e uno stallone liberi.

Abbiamo trovato dove si nasconde Spirit con mogli e figli

Facciamo 7-8 km in autostrada prima di poter uscire nella strada parallela che seguiremo fino alla fine. Sulla I-10, il traffico è composto dall’80% di camion e dal 20% di auto. Vento contro e spesso piuttosto forte, ci fermiamo al MOTEL AMERICANA INN e nel ristorante vicino mangiamo due hamburger cheese and bacon. Per domani decidiamo una tappa corta.

13 APRILE – VAN HORN
Distanza: 55 Km (1802)
Dislivello:144 (13946)
Meteo: ☀️

Oggi si pedala bene, senza vento ed in piano, si arriva velocemente ai 35 km percorsi dove troviamo l’incrocio per entrare sulla I-10. Seduti sul guard-rail per la nostra pausa caffè senza caffè (in tutto il giorno non incrociamo alcun posto dove comprare il nostro caffè mattutino e non abbiamo voglia di farcelo…) si ferma un’auto con a bordo un agente della Border Patrol che ci chiede se va tutto bene. Casualmente, sentito il nostro accento, ci chiede da dove veniamo e dove andiamo. Avremmo voluto rispondere che non siamo clandestini messicani, ma forse non era il caso di scherzare con un agente armato…

I magnifici cactus del deserto

Entriamo in autostrada, piccola sosta con foto al cartello del cambio di fuso orario e lunga discesa fino a VAN HORN per cercare un posto dove dormire e fare la spesa.
Mentre aspetto Manuela fuori dal supermercato, facendo la guardia alle nostre bici, si fermano due tizi. Uno alto e silenzioso e l’altro, vedendolo arrivare zoppicando, sembra faccia fatica a camminare, una discreta panza e piuttosto su di età. Parlando con loro scopriamo che sono due altri cicloturisti, che il “vecchio” ha 76 anni e che arrivano dalla South Carolina, per la precisione da Charlottetown. Praticamente sono a 3/4 del coast-to-coast.

Una particolare stazione meteo a Van Horn

Campeggiamo al Van Horn RV Park, un bella piazzola tende, tutti i servizi, compresa la possibilità di prendersi una birra fresca per la cena; la tenda è in pieno sole, e quando entriamo per un riposino, fa caldissimo, il Garmin segna 38°. Sopravviviamo fino all’ora di cena e poi ci prepariamo per la sveglia all’alba, il vento è forte per tutto il pomeriggio e domani è prevista la stessa m***.
MARFA è a 120 km, la giornata sarà lunga.

14 APRILE – MARFA
Distanza: 121 Km (1 923)
Dislivello: 430 (14.376 )
Meteo: ☀️

Messa la sveglia alle sei, ma mettendo fuori dalla tenda la testa, vedo che è ancora troppo buio dato che siamo passati al Central Time Zone, quindi rientro nel sacco letto e nanna fin quasi alle 7, partenza con temperatura ottima e poco vento, ma che aumenterà nel corso della giornata, proveniente sempre da ore 4 per noi.
A VALENTINE la strada comincia a puntare un po’ verso sinistra, noi ci guadagniamo con il vento che è finalmente di spalle e spesso superiamo i 30 km/h. La strada perennemente a 0/+1%. Per un centinaio di chilometri, poi in leggera discesa per gli ultimi 20.

Ebbene si l’italianità è anche qui

Prima di Valentine, arriviamo al famoso Prada di Marfa. Un finto negozio con un’esposizione autentica della collezione di Prada autunno-inverno 2005. A Valentine, mangiamo comodamente seduti dietro la Public Library, poi si ricomincia.

Aerostato del Border Protection

Altri 35 km e passiamo vicini all’aerostato della Border Protection che oggi è a terra. Questo aerostato presente in diverse postazioni del governo USA lungo il confine messicano, viete fatto salire fino a 5.000 metri per controllare eventuali movimenti sospetti nelle terre limitrofe.

Il Giant Marfa Mural

E finalmente ecco il Giant Marfa Mural alla periferia di MARFA. Qui sono stati installati dei pannelli dedicati a James Dean, Elizabeth Taylor e Rock Hudson, gli attori principali del film Il gigante girato nel 1956.

Incontri sgraditi

A MARFA, vorremmo dormire al TUMBLE RV Park, ma i posti tenda sono in mezzo alla sterpaglia e dopo i due serpenti a sonagli visti oggi sulla strada decidiamo per il RIATA INN MOTEL che ci ladra una cifra assurda.

15 APRILE – MARATHON
Distanza: 89 Km (2.002)
Dislivello: 316 (14.573 )
Meteo: ☀️

Questa mattina sono stanco. Partiamo con molta calma, buona la temperatura, buona la strada con poco dislivello e salite facili, massimo 2% e con tanta discesa al -1% si pedala bene; il vento è quasi sempre perfettamente dietro e non forte.

Il deserto texano

Passiamo ALPINE, città con tutto McDo, negozi, ristoranti e università, deduciamo che sia una cittadina piuttosto grossa. Continuiamo, praticamente 90 km con la sola sosta alle 10:30 per una seconda colazione, praticamente siamo arrivati a MARATHON senza vere soste, alla media di 24 km/h.
Questa mattina mi sono svegliato stanco e resto stanco fino a destinazione. Dormiamo al campeggio del MARATHON RV & MOTEL.

16 APRILE – MARATHON

Restiamo qui causa il forte vento contrario e ciacoliamo tutto il giorno con Greg Yule, un ciclista dell’Idaho partito da Austin avendo interrotto il Southern Tier l’anno precedente proprio in quella città, ma che non vuole continuare perché non ce la fa più con il vento contrario ed il deserto.

17 APRILE – SANDERSON
Distanza: 87 Km (2.099)
Dislivello: 205 (14.897)
Meteo: 🌥️

Uno dei molti portali d’ingresso ai ranch texani

I primi chilometri sono decenti, anche se sono sempre stanco. Il vento comincia verso le 11 aumentando come previsto e sempre contrario, sosta colazione nel nulla, sosta pseudo-pranzo nel nulla ed arriviamo a Sanderson. Sono in quasi 5 ore con 18 km/h di media, nonostante siano stati circa 50 km a 0/-1%. E domani purtroppo sarà ancora la stessa cosa.
Dormiamo al MOTEL DESERT INN e ci mangiamo un ottimo pollo fritto preso nel distributore di fronte.

Sanderson – Texas
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Autore: SOS - Vivere viaggiando

Siamo una coppia italo-canadese appassionata di sport all'aria aperta. In passato abbiamo praticato attività come l'alpinismo, lo sci e il ciclismo. Dal 2021 siamo in pensione e abbiamo deciso di trascorrere il nostro tempo libero girando il mondo in bicicletta, unendo le nostre passioni per i viaggi, la natura, la fotografia e la scoperta di nuove culture.

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