Southern Tier – Da Sanderson a Johnson City – Day 29/35

18 APRILE – SEMINOLE CANYON S.P.
Distanza: 133 Km (2232)
Dislivello: 796 (15693)
Meteo: 🌥️

Prima di partire passiamo al negozio del distributore per comprare qualche cazzata dolce per la colazione e la sorpresa di oggi è che dopo neanche 10 km, sembra che io abbia forato. Non smontiamo la ruota, ma cerchiamo di trovare la causa e troviamo nelle due bici ben 5 spine di cactus. Provo a pompare la mia ruota posteriore che, fortunatamente, ritroverò dura e piena anche la sera dopo quasi 11 ore di viaggio. Grazie agli Schwalbe Marathon Plus Tour che montiamo da quasi 10.000 km e, nonostante siano quasi in fin di vita ci hanno permesso di non avere mai nemmeno una foratura.

Grazie Schwalbe…

Dopo 35 km siamo a DRYDEN, presso un imbalsamatore, è l’unico posto nel raggio di decine di chilometri per poter prendersi un caffè. Quando entriamo nel locale siamo accolti da una signora sorridente al banco del negozietto, ci giriamo e vediamo il proprietario che gira in negozio con la pistola al cinturone. Good morning Sir! esclama lui, noi rispondiamo e partono le solite domande: Da dove venite, dove andate. Dicendogli che siamo canadesi, il “pistolero” addirittura accenna un sorriso. Ammettiamo però che almeno il caffè è buono.

Pausa caffè a Dryden

Si continua fino a LANGTRY a 98 km dalla partenza, sosta provvidenziale, poiché siamo cotti dal sole, non c’è altro posto in cui fare una sosta e manca parecchio a destinazione, senza dire che la nostra acqua comincia a scarseggiare. Ci dirigiamo al Museo del giudice Bean e troviamo aria condizionata e acqua. Al WAGON WHEEL STORE sulla TX-90 si starebbe meglio ed avremmo anche potuto dormire, ma lo troviamo chiuso ed avremmo dovuto telefonare al proprietario che, secondo i racconti dei ciclisti passati da qui, è un tipo alquanto originale.

Al Saloon del giudice Bean

Comunque il museo (ingresso gratuito) vale la sosta, leggiamo un po’ di storia del Texas e visitiamo un bel giardino di cactus.
Si continua fino al SEMINOLE S.P. CAMPGROUND, paghiamo il campeggio autonomamente, poiché arriviamo abbondantemente oltre l’ora di chiusura. La tanto agognata macchinetta della Coca Cola la vediamo solo dalla porta a vetri della reception. Fa caldissimo, il vento non smette e sembra che domani sia la stessa cosa, ma a partire dalla la mattina presto. Purtroppo, la nostra applicazione Windy è raro che sbagli.
Siamo morti di fatica, ci siamo fatti 50 km con vento frontale e 38° in ‘sto ca**o di deserto di Chihuahua, il più grande del Nord America tra le altre cose. Montiamo la tenda e non abbiamo nessuna voglia di cenare, abbiamo solo voglia di farci una doccia ed andare a dormire.

19 APRILE – DEL RIO
Distanza: 67 Km (2299)
Dislivello: 333 (16026)
Meteo:☀️

Come da previsioni, c’è stato vento tutta la notte, la tenda si è riempita di sabbia e quando ci svegliamo decidiamo di scendere al centro di interpretazione per fare il caffè, riparati. Purtroppo, il ranger ci dice che non si può cucinare in quel posto e così dobbiamo andare in un sito da picnic inventando un riparo per accendere il fornellino e scaldare l’acqua.

Lavori di ferro lungo le strade del Texas

Si parte verso COMSTOCK a 17 km, inizialmente avevamo pensato di fare una giornata di semi-riposo, ma dopo aver preso qualcosa da mangiare, continuiamo nonostante il vento.

Il Pecos River

Passiamo il Pecos River ed arriviamo così a DEL RIO, fa molto caldo e prima di dirigerci verso gli obblighi di spesa ed albergo facciamo sosta ad un distributore per una rinfrescatina con una bella granita al mango.

Il cliché del texano: stivali, jeans rigorosamente Wrangler e cappellone

Poi sosta da Walmart per fare la spesa e quindi notte in un MOTEL 6 dove ritroviamo un ciclista di Boston, già incrociato in un’altra tappa, spaparanzato a bordo della piscina.
Domani si continua verso AUSTIN.

20 APRILE – BRACKETTVILLE
Distanza: 54 Km (2 353)
Dislivello: 194 (16 220 )
Meteo:🌥️

Sveglia alle 7, siamo troppo stanchi, ci rimettiamo a dormire e ci svegliamo due ore dopo. Passiamo da T-Mobile per ricaricare il telefono, visto che è oramai un mese che siamo in giro e così partiamo alle 10:30-11. Fa caldo ed umido, stanotte è piovuto, la strada è trafficata, l’asfalto una sorta di graniglia incollata, ci si ferma un paio di volte per mangiare qualcosa.
La giornata non è delle più gradevoli. Dal grigio brunastro del deserto fino a Del Rio, adesso il panorama è verde, ma resta monotono come prima.

La pigrizia america fa addirittura creare delle rivendite di alcool nelle quali si può entrare in auto e si viene serviti senza nemmeno scendere. Entri, ordini, sei servito ed esci dall’altra parte, come in un autolavaggio.


Ci fermiamo a BRACKETTVILLE al FORT CLARK SPRINGS MOTEL, un vecchio forte militare, bellino, con un WiFi ignobile purtroppo; peggio di quello trovato dalla megera che ci aveva aumentato il prezzo del motel a Fabens. Facciamo un giro nella proprietà dove vediamo delle belle case, un campo da golf con una cinquantina di cervi che pascolano liberamente poco distanti dai giocatori. Un vero posto bucolico.

Cervi appassionati di golf

21 APRILE – CAMPWOOD
Distanza: 79  Km (2 433)
Dislivello: 426 (16 646)
Meteo:☀️

Come già osservato ieri, siamo in mezzo ad immensi pascoli verdi, ogni tanto l’entrata più o meno artistica di un ranch e nulla di più. Sulla TX-334, praticamente niente traffico poi sulla TX-55 1 po’ di più, ma una giornata tranquilla, oggi notiamo che le auto sono molto rare, i mezzi che ci superano sono quasi sempre pickup rumorosissimi con ruote sovradimensionate, si vede che il machismo texano si mostra anche in questo modo.
Arriviamo verso le 13:30 a Camp Wood, compriamo da bere qualcosa di fresco e poi ci dirigiamo al campeggio LOS RIOS; la novità di oggi è che il mio materassino è buco e quindi dormirò col culo sul duro.

22 APRILE – KERRVILLE
Distanza: 136 Km (2 569)
Dislivello: 1 221 (17 867)
Meteo:🌥️

Anche oggi partiamo al fresco, ma la temperatura col passare delle ore aumenta sempre più. Scegliamo di salire al Nord con la TX-83 e poi, dopo aver raggiunto in circa 30-35 km LEAKEY un villaggio nel quale mangiamo un hamburger per pranzo e compriamo latte e brioche per il pomeriggio.

Gypsy Sally’s si dice che siano i migliori hamburger della zona


Abbiamo deciso di arrivare a KERVILLE, perché prevista acqua per questa notte e domani e sarebbe meglio dormire in un motel che in tenda. La TX-83 è data meno pendente del percorso della ACA e la seguiamo fino a girare a destra sulla TX-39 dove cominciano dei su e giù per una quarantina di chilometri. Poi diminuisce il su ed aumenta fortunatamente il giù. Inizia anche un bel posto con molte ville e villette; si continua passando da HUNT e INGRAM per arrivare finalmente a KERRVILLE.

Stivali texani


Noi dormiamo al LONE STAR INN. Siamo piuttosto… molto stanchi e le previsioni meteo non belle ci spingono a programmare solo una cinquantina di chilometri per arrivare a FREDERICKSBURG.

23 APRILE – FREDERICKSBURG
Distanza: 52 Km (2 621)
Dislivello: 525 (18 392)
Meteo:  ☀️

La sveglia, comincia a suonare alle 7, ma partiamo con molta calma, quasi tre ore dopo. Poca voglia, fa freddo, c’è vento ed è nuvolo.
Usciamo da Kerrville e dopo una decina di chilometri siamo su un altopiano molto carino: pascoli, belle case, molti caprioli. Fa molto freddo, ma bisogna anche ammettere che siamo poco vestiti per la temperatura. Sono solo 50 km che facciamo oggi per non stare a Kerville dato che minaccia pioggia. Scesi verso la cittadina di FREDERICKSBURG ci fermiamo sotto il porticato di una chiesa per cercare l’albergo riparati dal vento. Sulla porta c’è un bellissimo avviso in cui si prega di non entrare armati in chiesa. Pochi chilometri prima, fuori da una casa, avevamo trovato un’altro cartello: Noi non chiamiamo il 911, ci difendiamo con il secondo emendamento.

Messaggi minatori


Prendiamo una camera al SUNSET INN &SUITES. Oggi abbiamo patito freddo ed io sono sempre stanco.

24 APRILE – JOHNSON CITY
Distanza: 63 Km (2 684)
Dislivello: 574 (18 966)
Meteo:☀️

Poco dopo la partenza ci fermiamo subito alla German Bakery, un posto di perdizione zuccherata dal quale Manuela esce con una tonnellata di acquisti: una brioche ottima più uno strudel per lei, più una pasta alla crema per stasera e come pane un magnifico pretzel. Questa sera ceneremo anche con un buon roastbeef acquistato poco lontano. Tappa normale, passiamo da una bella campagna con vacche al pascolo, cerbiatti e fiori. Su Google Map si parla di winery ma vediamo solo molte insegne e niente vigne.

Arriviamo a JOHNSON CITY, dedicata al famoso presidente americano che decise la guerra in Vietnam e dormiamo al BEST WESTERN, ottimo come sempre.

Strani bovini del Texas


Domani saremo a Austin, abbiamo deciso di terminare lì la nostra traversata aggiungendo una gita turistica in auto a San Antonio.

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Autore: SOS - Vivere viaggiando

Siamo una coppia italo-canadese appassionata di sport all'aria aperta. In passato abbiamo praticato attività come l'alpinismo, lo sci e il ciclismo. Dal 2021 siamo in pensione e abbiamo deciso di trascorrere il nostro tempo libero girando il mondo in bicicletta, unendo le nostre passioni per i viaggi, la natura, la fotografia e la scoperta di nuove culture.

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