20 luglio 2023
St. Peters Bay
Km: 37+5 (441)
Dislivello: 164 (1910)
Meteo: 🌤️ 20-25 90% umidità
Alzati letteralmente all’alba per poter prendere il traghetto delle 8, impacchettiamo una tenda inzuppata, beviamo un caffè al volo prima dell’imbarco e dopo 5 ore eccoci di ritorno a Souris. Sosta per una minispesa, poi direzione St Peters Bay lungo il Confederation Trail che seguiamo fino al campeggio.


Un po’meno caldo ed umido e solo qualche puntura di zanzara, la sera addirittura azzardiamo una passeggiata sulla baia per fotografare il tramonto.


21 luglio 2023
Cavendish
Km: 85 (525)
Dislivello: 455 (3162)
Meteo: 🌤️ 30-38 90% umidità
Mentre pedaliamo in direzione della nostra meta odierna, cosa vediamo intorno a noi? Campi di patate.
Oggi una piccola variante al panorama agricolo è stata il parco nazionale PEI che offre bellissime spiagge con dune di sabbia. Peccato per la temperatura che è sempre elevatissima.




22 luglio 2023
Borden-Carleton
Km: 80 (605)
Dislivello: 566 (3728)
Meteo: 🌤️ 25-30 94% umidità
Ieri abbiamo optato per una notte in hotel a seguito delle previsioni molto umide ed in effetti tutto è andato come Windy diceva, acqua!
La nostra prima destinazione del giorno è la casa di Anna dai capelli rossi che oggi è un sito patrimoniale lucrosamente gestito da Parc Canada. Foto ricordo a Green Gables e via.
Dopo qualche chilometro ci fermiamo a fare il punto proprio nel parcheggio della casa-museo dell’autrice del famoso romanzo: Lucy Maud Montgomery.





Pranzo a Summerside, deviazione di una ventina di chilometri per visitare un vecchio faro dall’altra parte della baia. Sosta breve il tempo di una foto, perché attaccati da stormi di zanzare. Velocemente arriviamo a Borden-Carleton. Domani riattraverseremo il ponte della confederazione e ci dirigeremo in auto verso la nostra prossima destinazione.
Note finali
Abbiamo percorso 610 km con 3.700 metri di dislivello positivo. Dormito 9 volte in campeggio e 3 volte in hotel.
La Prince Edward Island è un immenso campo di patate, con qualche bello scorcio sul mare ed alcune belle spiagge per amanti di bagni in acqua fredda. Le îles de la Madeleine sono affascinanti e gli abitanti cordiali, sempre sorridenti e gentili, gente squisita… come i loro astici!
La cosa negativa del tour? Il mix di afa, caldo, umidità e mai visto un numero così elevato di zanzare.
Manuela: peccato non essere riusciti a visitare l’île du Havre-Aubert, ma se fossimo rimasti un giorno di più sotto l’acqua alle Îles de la Madeleine ci sarebbero cresciute le branchie. Il Confédération Trail in terra rossa è un buon modo per pedalare in solitudine ma senza vista mare solo vista campi di patate profumati dal timo selvatico che cresce ovunque. Detesto le zanzare, adoro i lobster roll ed il cartone animato di Anna dai capelli rossi.
Commento finale di Franz: Che co***ni le tue deviazioni per la collezione di fari…
