Dopo tre anni e più di 20.000 km percorsi in diversi continenti, abbiamo riflettuto su cosa aggiungere al nostro bagaglio ed abbiamo analizzato l’attrezzatura non indispensabile di certi cicloturisti incrociati sulla strada.
Ci sono i duri e puri che viaggiano calcolando i microgrammi del loro bagaglio e poi ci sono coloro che percorrono gli stessi chilometri, ma cercano anche un po’ di comodità dopo una giornata sulla strada. Seguivamo su YouTube i viaggi di una coppia tedesca che ci aveva colpito per la simpatia (Louisa e Tobi). Quando inviammo loro un questionario da pubblicare sul nostro blog ci colpì ciò che loro avevano detto a proposito dell’oggetto che erano contenti di aver portato: le loro sedie da campeggio.
Chi conosce il peso di una bici da viaggio potrebbe stortare il naso pensando a questo oggetto inutile, ma io ho riflettuto considerando anche la mia età, come disse qualcuno quando superi i ** anni, entrare nella tenda è molto facile, il difficile è uscirne la mattina successiva.
Cominciammo a fare qualche ricerca e ci accorgemmo che tanti altri viaggiatori in bicicletta in giro per il mondo si trascinavano questo accessorio. Cercammo dei comparativi ed arrivammo alla nostra scelta le sedie Big Agnes Skyline Ul Chair.

Queste sedie non sono le più leggere del mercato (794g), ma per la nostra esperienza abbiamo constatato che l’azienda ha creato un prodotto robusto che può essere caricato fino a 125 kg, ottimi sia l’imballaggio che la struttura in alluminio, nonché l’eccellente confort e la rapidità nell’assemblaggio.
Nel nostro primo viaggio con sedie al seguito non abbiamo avuto molte occasioni per usarle, ma ne siamo stati estremamente felici e come dice il loro slogan: now go sleep in the dirt!

