Domanda: Perché un cicloviaggiatore dovrebbe acquistare un gadget come il Biri, quando esistono i classici cavalletti che tutti conosciamo fin dalla nostra prima biciclettina?
Risposta: Perché il Biri è semplicemente una soluzione migliore, e i motivi non mancano.

Durante i nostri viaggi ci capitava spesso di dover parcheggiare la bici in assenza di muri, pali o alberi a cui appoggiarla. Senza cavalletto, finivamo per metterla a terra, una soluzione tutt’altro che ideale o pratica.
Poi vedemmo un famoso cicloviaggiatore italiano con un bastone di legno al seguito e copiammo subito l’idea, anche se non era un’alternativa perfetta. Tempo dopo, incontrammo un americano che usava un bastone pieghevole in metallo, ma a nostro avviso aveva il difetto di essere pesante e poco versatile, perchè con altezza fissa.
Facendo qualche ricerca su internet, siamo capitati quasi per caso sul BIRI, è stata come una piccola rivelazione così abbiamo deciso di contattare direttamente il produttore per avere più informazioni.
L’azienda italiana Bikerando ha ideato un “cavalletto telescopico” che rispondeva perfettamente a tutte le nostre esigenze e ci ha offerto un paio di esemplari da portare con noi nel nostro viaggio in Sud America.
Di seguito riportiamo le schede tecniche dei due modelli disponibili, così come presentate sul sito del produttore.
Il BIRI Pro è dotato di un sistema di bloccaggio chiamato Light Lock System, che garantisce una sicurezza e una robustezza senza precedenti. Grazie a questo sistema, non ci sarà più il rischio di vedere la propria bici a terra, anche in caso di vento o di terreno irregolare.
Questo cavalletto in carbonio è perfetto per ciclo viaggiatori e bikepackers, ma anche per ciclisti urbani che vogliono parcheggiare la propria bici in modo sicuro e comodo. Il BIRI Pro è leggero e facile da trasportare, e si adatta a qualsiasi tipo di bici, dalle gravel alle mountain bike ed anche le e-bike.
Il BIRI Advanced in alluminio aeronautico è un prodotto innovativo e rivoluzionario nel mondo delle biciclette. Si tratta del primo cavalletto per bici al mondo telescopico e portatile, che si adatta a tutte le bici, di qualunque peso e dimensione. È un brevetto italiano, fabbricato in Italia con i migliori materiali in commercio.
Il BIRI Advanced è dotato di un sistema di bloccaggio chiamato Light Lock System, che garantisce una sicurezza e una robustezza senza precedenti. Grazie a questo sistema, non ci sarà più il rischio di vedere la propria bici a terra, anche in caso di vento o di terreno irregolare. Questo cavalletto in alluminio aeronautico è perfetto per ciclo viaggiatori e bikepackers, ma anche per ciclisti urbani che vogliono parcheggiare la propria bici in modo sicuro e comodo. Il BIRI Advanced è leggero e facile da trasportare, e si adatta a qualsiasi tipo di bici, dalle gravel alle mountain bike ed anche le e-bike.
| BIRI PRO | BIRI ADVANCED | |
| PESO | 130 gr | 170 gr |
| LUNGHEZZA CHIUSO | 50 cm | |
| LUNGHEZZA MAX | 110 cm | |
| MATERIALE | Carbonio al 90% | Alluminio Aeronautico Verniciato Nero |
| DIAMETRO | 1,8 cm | |
| CAPACITA’ DI CARICO | 100 kg | fino a 60 kg |
Nella confezione l’azienda offre un supporto in plastica per fissarlo al telaio, noi preferiamo metterlo sotto il manubrio per poterlo estrarre velocemente in caso di bisogno, inoltre il nostro telaio è già completamente occupato dagli strap della frame bag.


Ora veniamo al motivo per cui abbiamo abbandonato del tutto l’idea di usare un cavalletto classico, singolo o doppio: spesso non è abbastanza robusto per sostenere una bici carica ed il suo peso va dai 150 grammi a più di 500. Inoltre, potrebbe non essere compatibile con una nuova bici, risulta scomodo da spostare da un telaio all’altro in caso di bisogno e, cosa più importante, è poco stabile su terreni irregolari a causa del baricentro troppo basso.
Il BIRI, al contrario, è telescopico e regolabile, leggero e poco ingombrante, caratteristiche importanti quando si viaggia con una minuziosa gestione del carico.
Oltre all’eccellente stabilità che ci ha subito convinti, dopo lunghi mesi di viaggio nelle Americhe abbiamo scoperto anche un uso alternativo e inaspettato di questo gadget. In zone dove è comune incontrare cani aggressivi (un vero incubo per i cicloviaggiatori e lo scriviamo pensando a un paio di spaventi e un attacco da parte di un pitbull), il BIRI, tenuto a portata di mano sulla borsa da manubrio, può essere sfilato rapidamente per difendersi. Siamo amanti degli animali e crediamo che non si debba mai far loro del male; per esperienza, spesso basta un semplice gesto senza nemmeno sfiorarli. Il BIRI non è nato per questo, ma in certe situazioni può davvero tornare utile. Tanti viaggiatori sanno di cosa stiamo parlando per esperienze vissute, meglio della pietra invisibile.
Che altro dire? A noi è piaciuto dalla prima sosta e dopo cinque mesi ed oltre 6.500 km di uso continuo, ci sentiamo di dire che è una eccellente scelta per tutti i cicloviaggiatori e lo consigliamo a tutti. È il più piacevole peso che carichiamo sulla nostra bici, senza rimpianti.


























