Souther Tier – Da Phoenix a Duncan – Day 11/15

31 MARZO – USERY MOUNTAIN REGIONAL PARK
Distanza: 69 Km (738)
Dislivello: 348 (5191)
Meteo: ☀️

L’uscita dalla città è meno problematica dell’attraversamento di Sun City, in effetti Phoenix ha molte ciclabili; il Gran Canal Cape ci porta verso TEMPE, dove inizia il Second Stage della ACA, poi ad ogni deviazione un’ottima bike lane. Praticamente abbiamo fatto tutti i 70 km in sicurezza.
L’unico commento che mi viene su Phoenix è che la trovo insipida. I quartieri attraversati sono bellini e non si vede un centro direzionale, come generalmente è facile trovare nelle città americane. Riusciamo a vedere qualche cosa di diverso dalle centinaia di villette tutte simili verso l’aeroporto, poi, passata MESA, si comincia a salire verso nord e si torna nel deserto; qui vediamo molti saguari e altri cactus. Carino il parco in cui ci fermeremo per la notte, con acqua, elettricità, piazzole grandi e distanziate.

Il campeggio dello Usery Mountain R.P.

1 APRILE – TONTO BASIN
Distanza: 103 Km (841)
Dislivello: 1618 (6809)
Meteo: ☀️

Ieri notte freddo e quindi mal di ginocchia al risveglio; fino alle due del mattino, due coglioni con musica alta hanno disturbato mezzo campeggio.
Si parte sulla Usery Park Road e con una bella bike lane e molti ciclisti; dopo qualche chilometro giriamo su la Bush Highway e cominciano le moto o, meglio, le Harley, siamo ad un livello di 50 e 50 con le auto. Poi entriamo nella US 87 che sarà tutta in salita per una quarantina di chilometri. Siamo in piena fioritura del deserto uno spettacolo che dura solamente qualche giorno a primavera.

La fioritura del deserto in Arizona

Quasi in cima troviamo per terra una decina di macchinine ancora inscatolate e che raccattiamo come dei barboni, alcune le regaleremo al primo bambino che incontreremo, le più belle le porteremo a casa alla nostra bambina di 20 anni appassionata di auto…come se il peso dei bagagli non fosse già abbastanza!
Oggi non abbiamo terminato la tappa che i tre litri di acqua finiscono; fortunatamente a SUNFLOWER, quasi in cima alla salita, una possibilità di rifornimento.
Arriviamo al nostro bivio ed entriamo sulla US188, dopo pochissimi chilometri dovrebbe esserci il JACKS CORNER RV PARK, chiediamo di installarci con la tenda, ma l’unico posto che ci offrono è vicino ai gabinetti ed alle casse di birra. Di fronte, vediamo delle roulottes e dei grossi camper, ma essendo un posto privato ci consigliano di andare poco lontano in wild camping; stiamo decidendo di seguire il consiglio, ma quando vediamo uscire da una roulotte un tipo con la pistola al fianco. Giriamo le bici e cambiamo direzione.

Cavalcata nel deserto

Anche oggi, durante la nostra pausa pranzo, siamo vicini ad un sentiero, arriva un gruppo a cavallo che segue un sentiero, tre di loro sono armati. Come si dice da queste parti: God, Country and Gun!
Torniamo al bar dell’RV Park e prendiamo qualcosa da bere per decidere il da farsi, dei bikers attaccano bottone con i due ciclisti stranieri e ci dicono che a 15 km c’è un motel. Decidiamo quindi di continuare, siamo al tramonto, il sole sta scomparendo rapidamente dietro i monti e fa freschino.
Arriviamo rapidamente al PUMPKIN LODGE dove troviamo un gestore gentile, ma un cesso di posto che non vale il prezzo pagato; almeno al bar di fronte si può cenare con un ottimo hamburger.
Oggi faceva molto caldo, per fortuna ventilato e con poco traffico.

2 APRILE – GLOBE
Distanza: 98 Km (939)
Dislivello:1163 (7972)
Meteo:☀️

Questa mattina una piacevole pedalata ci fa passare dal LAGO ROOSEVELT dove saremmo arrivati facendo la US88 in mezzo alle montagne.

Nel deserto dell’Arizona

Poco dopo il bivio c’è un locale molto carino dove facciamo sosta attirati dalla possibilità di un caffé caldo e dove ci pelano per due caffè e due fette di torta (almeno erano buone).
Anche oggi salita in autostrada, poi durante la discesa prima di GLOBE, usciamo sulla sinistra come ci indica il Garmin e ci fermiamo a bere qualcosa di fresco in un bar “Bikers welcome”. In fondo anche noi siamo “bikers” anche se il nostro motore è muscolare…

Bikers Welcome

Si ricomincia in salita e si entra in GLOBE, su una brutta US 60 senza shoulder (la corsia di emergenza che usano tutti i cliclisti in mancanza di ciclabile) e con molto traffico. Attraversiamo la città per andare per cercare per dormire all’RV Park dell’APACHE GOLD CASINO & RESORT, come suggerito da due ciclisti incrociati oggi durante la salitona di 10 km, loro avevano dormito qui la notte precedente.
Arriviamo al distributore che fa da reception, all’ingresso c’è appeso un cartello “Vietato l’ingresso se armati”. Il tipo, un nativo freddo e distaccato, ci fa pagare e ci indica dove andare. Il bagni sono orribili e sporchissimi, nella doccia c’è un deposito di bottiglie, non ci sono appendiabiti. Le toilettes delle donne sono senza carta, quelle degli uomini hanno pavimento colloso ed un lavandino senza acqua. Il posto per le tende è un cacatoio per cani.
Almeno una scenetta simpatica. Uscendo dal distributore una signora si avvicina a Manuela e vuole offrirle 30 $ …perché anche suo figlio ha girato in bici e sa che è dura… Oggi andremo a nanna senza lavarci, ma come dice la pubblicità: “Se non c’è acqua, c’è Fresh and Clean”.

3 APRILE – SAFFORD
Distanza: 114 Km (1053)
Dislivello:601 (8573)
Meteo: ☀️

Notte difficile, fredda, peggio perché non lavati. Volevamo andare a fare colazione su un tavolino dei posti per roulotte, ma la preparo fuori dalla tenda dato che Manuela è in crisi di freddo, per partire presto ci siamo svegliati prima delle 7.
Oggi la tappa sarà molto lunga, con un paio di salite, ma niente di ripido e tutto su e giù fino a SAFFORD. Ci fermiamo per la seconda colazione in un supermercato di PERIDOT dopo un’ora e mezza di strada. Sosta pranzo a BYLAS in una rest-area, vicino a un distributore e con una bella tettoia coperta che ci ripara dal sole, dato che la temperatura ha già superato abbondantemente i 30°.
Dopo pranzo, continuiamo fino a PIMA dove una serie di cartelli pubblicitari di TAYLOR FREEZE ci obbligano a prendere un gelato. Mancano una quindicina di chilometri per SAFFORD dove dormiremo all’hotel ECONOMY INN. Grande sorpresa di questa sera: c’è anche la lavatrice a gettoni e si lava tutta la biancheria.

4 APRILE – DUNCAN
Distanza: 66 Km (1119)
Dislivello: 555 (9128)
Meteo: ☀️

Passiamo a fare un po’ di spesa prima di partire e poi direzione DUNCAN a meno di 70 km. Per fortuna il vento oggi sarà quasi sempre di spalle, la strada piuttosto piatta, + o – 1% e si pedala bene, a volte anche intorno ai 30 km/h.
Il deserto oggi cambia vegetazione, finiti i saguari cominciano altri tipi di cactus con il ciuffo, oltre ai soliti prickly pears (Fichi d’India). Salite lievi, poco traffico, l’unico lato negativo di oggi è il vento freddo.
Ci fermiamo verso le 10:30 per pausa frutta dietro a un historical marker, unico riparo di tutta la giornata.

Nulla davanti, nulla dietro, nulla destra, nulla a sinistra, l’unico riparo per una pausa

A 15 minuti dalla fine c’è il punto più alto a 1347 m, quasi tutta discesa fino a Duncan.

L’hotel Simpson di Duncan

Dormiremo al SIMPSON HOTEL, la facciata è da vecchio film americano, quando entriamo troviamo l’interno di una casa della East Coast. Il proprietario è un personaggio simpatico e colto, un americano atipico, la moglie è buddista e lavora a Hollywood, lui è un artista del legno e materiali plastici. Costruisce di tutto, ci mostra il suo giardino e le sue opere, una bravura mozzafiato. Coltissimo, spara citazioni latine su Marco Aurelio e ragionamenti da intellettuale, l’esatto contrario di ciò che abbiamo trovato fino ad oggi.
Ceniamo in un ristorante locale mediocre, guardando la fauna americana e pensando al nostro ospite di questa sera.
Pianifichiamo la prossima giornata direzione LORDSBURG poi SILVER CITY con un day off, poi EMORY PASS, HILLSBORO, LAS CRUCES, e finalmente il Texas. Fuori fa freddo.

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Autore: SOS - Vivere viaggiando

Siamo una coppia italo-canadese appassionata di sport all'aria aperta. In passato abbiamo praticato attività come l'alpinismo, lo sci e il ciclismo. Dal 2021 siamo in pensione e abbiamo deciso di trascorrere il nostro tempo libero girando il mondo in bicicletta, unendo le nostre passioni per i viaggi, la natura, la fotografia e la scoperta di nuove culture.

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