Southern Tier – Da Johnson City a Austin– Day 36/38

25 APRILE – AUSTIN
Distanza: 82 Km (2 766)
Dislivello: 758 (19 724)
Meteo:🌦️     

Appena pronti inizia a piovere oggi su e giù leggero inizialmente in campagna, poi più ci si avvicina Austin più aumenta il traffico, solita campagna carina ma niente di più.
Domani dobbiamo passare sulla TX-290 per un chilometro ed è la seconda volta che affrontiamo il traffico di questa strada; ci sarebbe già bastata la prima quando la avevamo percorsa per un brevissimo tratto. Finalmente, poi si entra in zone residenziali tranquille o con bike lane.
Facciamo la spesa prima di arrivare in albergo, dormiamo due notti al WYNDHAM GARDEN, la fregatura è che quando arriviamo in hotel ci dicono che lo shuttle per l’aeroporto non c’è più e dobbiamo riorganizzarci da soli.

26 APRILE – AUSTIN
Distanza: 25 Km (2 790
Dislivello:  189 (19 913)
Meteo: 🌥️

Oggi ci si sveglia con molta calma e verso le 10 partiamo per un giro della città in bici; Manuela ha preparato un itinerario di 25 km per visitare il centro.

Grattacieli di Austin

Solita zona con grattacieli vetrati, interessante il Campidoglio con giardini e statue varie e belle che ricordano la guerra con il Messico, Fort Alamo, l’emancipazione dei neri, continuiamo con una pedalata nel parco e sulla riva del Lady Bird Lake su una bella ciclabile.

Statue dedicate all’emancipazione degli afro-americani

Durante il ritorno, passiamo da un murale con il nome di Austin per la foto finale del nostro viaggio e lungo una via con negozi vari.

Il murale Austin

La città è piuttosto cara, ci chiedono 10-15 $ per un frullato freddo. Oggi è caldissimo, ma almeno non è piovuto.

27 APRILE – AUSTIN
Distanza
: 8 Km (2 798)
Dislivello: 24 (19 937)
Meteo: ☀️

Abbiamo noleggiato un’auto per poter visitare SAN ANTONIO, ad un paio d’ore di autostrada da qui. Ci era stato detto che la città è carina, un po’ come Québec. Parcheggiamo con difficoltà proprio vicino alla Missione Alamo, un posto che tutti ricordano per il famoso massacro avvenuto nel 1836 durante la rivoluzione texana.

Fort Alamo

Avvicinandoci alle rovine scopriamo di essere arrivati proprio il giorno della parata dedicata all’annuale Battaglia dei Fiori un evento che esiste da anni.

La parata della Battle of Flowers

Facciamo un giretto sulle rive del canale che passa in centro e scopriamo che le due ore e mezzo di parcheggio pagate per errore al posto dell’intera giornata, sono più che sufficienti. Non c’è più altro da visitare.

Il canale di San Antonio

Facciamo ancora un giretto in un parco cittadino, ci rimettiamo in auto per tornare al nostro albergo e finire di inscatolare armi e bagagli. Domani comincia il lungo volo di ritorno verso casa con un volo che ci porterà prima a Charlotte e poi a Montreal dove riprenderemo la nostra auto e ritroveremo la nostra princess.            

Foto di fine anno scolastico, lo stivale ben in vista è per mostrare l’orgoglio di essere texane

Note sul viaggio

La nostra decisione di terminare il viaggio ad Austin è stata presa soprattutto per l’impossibilità di entrare in Houston in bicicletta ed il percorso suggerito dalla ACA passava molto fuori città.
Come al solito, dopo un viaggio, faccio sempre la mia classifica delle cose positive e negative. Cosa dire di questo giro? Direi poco, a parte qualche bello scorcio: i saguaro in Arizona, la fioritura nel deserto, Ocotillo e l’Emory Pass affrontato in completa solitudine. Il viaggio lo ho trovato mentalmente faticoso, perché a tratti molto monotono, lo avrei finito a Del Rio, arrivare ad Austin è stata dura.
Consiglierei questo giro? Certamente, ma per fare una prestazione sportiva. Gli USA hanno altri bellissimi posti da visitare, come i parchi a Nord ed a Ovest.

Note tecniche

Giorni di viaggio: 38
Distanza percorsa: 2.800 km
Metri di dislivello positivo: 20.000 metri circa
Tappa più lunga: 133 km
Forature: ZERO!!! Grazie ai nostri magnifici pneumatici
Incontri di altri ciclisti sul Southern Tier: Una coppia inglese, una coppia del Minnesota, altre due coppie americane, Greg Youle dell’Idhao, un altro ciclista solitario del Massachussetts.

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Autore: SOS - Vivere viaggiando

Siamo una coppia italo-canadese appassionata di sport all'aria aperta. In passato abbiamo praticato attività come l'alpinismo, lo sci e il ciclismo. Dal 2021 siamo in pensione e abbiamo deciso di trascorrere il nostro tempo libero girando il mondo in bicicletta, unendo le nostre passioni per i viaggi, la natura, la fotografia e la scoperta di nuove culture.

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