PEI – Giorno 4/7 – Da Montague alle Îles de la Madeleine

16 luglio 2023
Cap-aux-Meules
Km: 52 (266)
Dislivello: 388 (1746)
Meteo: 🌤️ 30 ++ molto umido

Quando sei pensionato, in bici e senza una destinazione precisa, arrivi davanti al cartello del traghetto per le Îles de la Madeleine e decidi di imbarcarti. Ci ritroviamo così in un posto che i vacanzieri del Québec devono prenotare con un anno di anticipo per poterci andare con la loro auto.

PS : Per chi non lo sapesse le migliori aragoste del Nord America arrivano dalle îles de la Madeleine!

17 luglio 2023
Grande-entrée
Km: 64 (330)
Dislivello: 378 (2124)
Meteo: 🌦️ 25

Bel campeggio, gente gentile e sorridente. Oggi andremo fino al punto più a Nord, una facile pedalata di una sessantina di chilometri con un fortissimo vento da dietro, purtroppo pensiamo già al ritorno di domani che dovremo fare in senso contrario, i ricordi delle dune tra Panama Beach e Pensacola riaffiorano alla mente.

La nota del giorno va al casse-croûte Fish Shack dove pranziamo con un eccellente lobster roll, un po’ caro ma squisito.

Miammm

18 luglio 2023
Cap-aux-Meules
Km: 68 (398)
Dislivello: 399 (2523)
Meteo: 🌤️ 25-30

Per il ritorno al campeggio del primo giorno ci facciamo la strada con una foschia fastidiosa ed umida. Verso Cap-aux-Meules svoltiamo a sinistra per passare vicini ad un altro dei fari famosi delle isole.

Nelle borse non abbiamo più cibo, quindi veloce deviazione in un supermercato, sistemazione in campeggio e via prima che la pescheria chiuda. Anche oggi ci toccherà mangiare lobster roll, siamo o no nella patria dell’astice?

Miammm, no non è la stessa foto, ma anche oggi lobster roll e meglio di quello di ieri

19 luglio 2023
Cap-aux-Meules
Km: 0 (330)
Dislivello: 0 (2124)
Meteo: 🌧️ 22 Umidità 96%

Comincia a piovere di notte e continua tutto il giorno ad intermittenza. Giornata di riposo forzato, domani si ritorna a Souris. Abbiamo visitato solo la parte alta delle isole, ma va bene così.

Miammm, nemmeno oggi è la stessa foto, ma ancora lobster roll con una chela in omaggio per la simpatia e la fedeltà.

Manuela: La mia nonna veneta diceva “Se no i xe mati no li volemo”, non amando prenotare le cose con largo anticipo mai avrei sperato di venire su queste isole. Un posto perso nel nulla che gli abitanti cercano di preservare. Che contrasto di colori!! Scogliere rosse, sabbia grigia, acque azzurre, prati verdi e case dai colori dell’arcobaleno. Peccato che la meteo tra venti forti e pioggia non sia l’ideale per chi viaggia in bici, ma sarà l’occasione per oziare.

PEI – Giorno 1/3 – Da Murray Beach P.P. a Montague

13 luglio 2023
Cornwall
Km: 70 (70)
Dislivello: 492 (492)
Meteo: 🌤️ 35 ++ molto umido

A seguito delle previsioni meteo non proprio ottimali, abbiamo deciso di invertire il programma, la nostra prima destinazione sarà quindi il tour della Prince Edward Island.
Siamo partiti due giorni fa da Quebec arrivando in un parco ad una decina di chilometri dal ponte della Confederazione che non potremo attraversare in bici.

Dal campeggio, ci facciamo 13 chilometri per arrivare alla navetta che arriva dopo una breve attesa. Sull’isola si riparte pedalando, fa caldissimo, per fortuna durante questa tappa non ci saranno grandi salite, ma l’afa renderà la giornata piuttosto dura. Il paesaggio non è eccezionale, siamo in piena campagna, con qualche bello scorcio sul mare.
Sosta per la notte al campeggio KOA di Cornwall.

Ma nel nord del Canada non dovrebbe esserci sempre fresco? Mannaggia, qui si muore di caldo, c’è un’ umidità tropicale e stormi di zanzare (Manuela)

14 luglio 2023
Northumberland P.P.
Km: 81 (150)
Dislivello: 516 (1018)
Meteo: 🌤️ 35 ++ molto umido

I danni dell’uragano Fiona, per fortuna che non c’era anche Shreck…

Oggi si passa in mezzo a campi di patate, qualche scorcio poetico sul mare e niente più. La cosa più interessante è che poco prima del campeggio troviamo un liquor store e finalmente riesco a bermi una birra fresca. Mortacci, con i loro monopoli dell’alcool.

Breve visita a Charlottetown, la capitale provinciale. L’unica cosa che ci interessava rivedere era il palazzo in cui nacque la federazione del Canada nel 1867, purtroppo lo abbiamo trovato chiuso per restauro.

Manuela: Campi di patate a perdita d’occhio che arrivano fino alla spiaggia. Sulle strade il traffico è scarso, ma sul Confederation Trail (bello sterrato) siamo soli. Chiese, cimiteri qualche casa sperduta e niente altro, ma dove vanno a far la spesa gli abitanti? Una gentilissima signora che stava tagliando l’erba ci ferma per offrirci un bicchiere di acqua gelata e chiacchierare con i due pazzi che pedalando sotto un sole cuocente.

15 luglio 2023
Montague
Km: 65 (214)
Dislivello: 350 (1.368)
Meteo: 🌤️ 35 ++ molto umido
Questa mattina, non si sta poi tanto male, il cielo è coperto e la temperatura accettabile.

La nostra prima destinazione è un vecchio faro ottagonale di 150 anni posto all’estremità di un istmo che è ripreso nelle pubblicità della P.E.I. Arriviamo sull’isola di Panmure, foto d’obbligo e poi ci rimettiamo in sella in direzione di Mortague, dove dovremmo fare la spesa e fermarci a mangiare.

Il faro di Panmure

Appena ci avviciniamo ad un tavolo da picnic al porticciolo del paese per farci un bel panino con Coppa di Parma, siamo letteralmente aggrediti dalle zanzare.

Riflettendo sulla possibilità di pioggia di questa notte (inferiore al 5%) decidiamo che sia più saggio prendere una camera d’albergo. Questa sera ci “toccherà” dormire in un letto con l’aria condizionata e senza quei maledetti insetti.

Manuela: Bella vista sulle spiagge di sabbia rossa, peccato non ci si possa fermare ad ammirare il paesaggio per il rischio di farsi divorare dalle zanzare. Tra pausa “visita faro” e pranzo abbiamo collezionato un centinaio di punture. Ho sempre saputo che PEI fosse il paese delle patate, non dei vampiri !!!

Prince Edward Island e Nova Scotia 2023

Rientrati dal Southern Tier a fine maggio, abbiamo lavato le bici e la biancheria, messo casa e giardino in assetto estivo, recuperato il camper, spedito in vacanza la Princess, effettuato il trasloco della suddetta nel nuovo appartamento e adesso dobbiamo trovare cosa fare in attesa dell’autunno.
Abbiamo cercato un luogo piacevole che non fosse troppo lontano da casa e domani partiremo per le province marittime del Canada, per intenderci quelle ad Est, verso l’Atlantico.

La nostra intenzione iniziale era di visitare la Nova Scotia, più precisamente l’isola di Cap Breton, dove si dice che 5 anni dopo lo sbarco di Cristoforo Colombo ai Caraibi, arrivò Giovanni Caboto (qui chiamato John Cabot poiché navigava per l’Inghilterra, ma in realtà era Zuan Chabotto della Serenissima repubblica di Venezia).

Sembra però che Giove pluvio non sia troppo d’accordo a farci restare all’asciutto, quindi prima ci dedicheremo all’Isola di Prince Edward, famosa per gli allevamenti di molluschi e la coltivazione di patate per le frites.
Tornati sulla terraferma, ci avvicineremo all’isola di Cap Breton sperando che il tempo migliori.

La nostra idea per la Prince Edward Island
E quella per Cap Breton

Adesso non ci resta che partire, sperare di non prendere troppa acqua o troppo vento e pedalare. In caso contrario, ce ne staremo spaparanzati su qualche spiaggia a mangiare Lobster rolls e French fries.